La foto a lato è stata recentemente inserita per onorare la memoria di Don Vittorio, Eroe della Prima Guerra Mondiale, in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 20 luglio 1915.
Con l’occasione, sono stati inseriti ulteriori elementi di cronistoria genealogica, tratti  sia da scritture private, sia da 66 pubblicazioni, tutte rigorosamente trascritte, nella bibliografia del volume "Casa Narni Mancinelli", disponibile presso la Biblioteca "Nazionale Vittorio Emanuele III" di Napoli (n.1203432 ingr.).
Rispetto alla prima stesura on line, sono riportati ulteriori elementi desunti da altri tre volumi pubblicati recentemente. Essi sono:

  • “Il Capitolo dell’antica Cattedrale di Caserta”, De Felice P., DEPIGRAF, Casolla di Caserta. Settembre 2000.
  • "Fasano nella Storia del XVII secolo" a.c. A.Latorre, Schena Editore, Fasano. Maggio 2008.
  • "Trattato della Famiglia del Cappellano", manoscritto del 1668, edito a.c. dell'Amministrazione Provinciale di  Avellino, da Arti Grafiche Pellecchia, Avellino.Dicembre2008.

Va detto subito che questa della Famiglia del Cappellano è fonte ricchissima di notizie anche per i Narni Mancinelli, considerati i ripetuti intrecci di parentela fra i due Casati. Un'opera di ampio respiro, scientifico compendio di ben duecento documenti che vanno dal 1089 al 1513, scritto da un ecclesiastico, Mons. Giuseppe del Cappellano, nato in Lauro nel 1622. Indipendentemente dall'aspetto genealogico e grazie alla sensibilità ed impegno di Pasquale Colucci, questa pubblicazione assume un'eccezionale valore di storia patria per l'Irpinia e in particolare per Lauro.
Oltre ai del Cappellano, risultano imparentati con la Famiglia Narni Mancinelli, a partire dal XIII secolo, i Casati: Sassone, Mastrogiudice, de Mastrillis, Carmignano, Buzzone, Correale, d’Affitto, Coccus, la citata del Cappellano (la prima fu Donna Giovannella), Sasso, Galiziano, del Giudice, d’Angelo y Xibase, Brancia, de Liquoro, Strambone, Brancaccio, del Monte, Cappello, Sanz, Andreassi, Guidetti, Corsi, fino alle Famiglie de Siena e Trifuoggi, più vicine ai nostri tempi.